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Emilia D'Urso e Bioagricola Marchesana

Nella giornata di sabato 20 novembre 2010 a Toritto prima presso la sala Consiliare poi nell'azienda Agricola Emila D'Urso, ConCretaMente ci ha guidato alla scoperta della Mandorla biologica (dei prodotti a base di mandorla) quale prodotto d'eccellenza del territoio e presidio Slow Food.
Spiegazione sull'agricoltura bilogica e degustazione sono iniziate presso la Sala Consiliare del Comune e poi si sono spostate nell'azienda agricola Emila D'Urso.
Qui, il tecnico C.I.Bi. Nico Berloco ha approfondito la spiegazione parlando del ciclo della sostanza organica e delle tecniche che anche in zienda si possono adottare per garantire questo ciclo e ridurre l'impatto ambientale derivante dall'attività. La titolare dell'azienda ha completato la spiegazione illustrando l'attività agricola e l'attività turisco - ricettiva e evidenziando che residui dell'una e dell'altra (di potatura degli olivi e dei mandorli e l'"umido" dell'attività di ristorazione) possono essere oggetto di compostaggio.

 


Continuando e concludedo la visita, l'esperto ha dimostrato come tali residui possano essere impiegati nella compostiera anche ad uso domestico.
Ancora un’altra visita guidata di ConCretaMente, domenica 21 novembre 2010 a Gioia del Colle presso l’azienda Bioagricola Marchesana alla scoperta delle colture biologiche tipiche del territorio.
La visita si è aperta con l’intervento del titolare che ha spiegato e illustrato la vocazione prevalentemente biologica della propria attività a partire dalla coltivazione per finire alla trasformazione dei propri prodotti.
La scelta della qualità e genuinità caratterizza l’intero ciclo di produzione dei prodotti aziendali: essi sono coltivati con tecniche agronomiche atte a preservare e migliorare la fertilità naturale del suolo (attraverso il mantenimento di un buon livello di sostanza organica) e sono trasformati con un piccolo impianto situato all’interno del corpo aziendale.

La visita è continuata agli impianti: al frantoio, in pieno funzionamento, dove il titolare ha mostrato e spiegato l’intero ciclo di molitura delle olive (dall’arrivo al frantoio fino alla fuoriuscita dell’olio); all’impianto di vinificazione, al piccolo caseificio e all’impianto di depurazione delle acque.
Proprio quest’ultima attività ha fornito lo spunto al tecnico C.I.Bi. Matteo Manna e al titolare dell’azienda, per parlare dell’approccio ecosostenibile che può adottare un’azienda nell’ambito delle proprie scelta aziendali e azioni tra le quali vi è il compostaggio anche forma di riciclo intelligente di risorse che altrimenti sarebbero meri rifiuti.

Successivamente la visita si è spostata nei campi: oliveti, vigneti di primitivo, frutteti e campi di ortaggi fino a raggiungere la parte dell’azienda dedicata all’allevamento di animali, cavalli , asini, pecore e galline.

L’incontro è terminato con la degustazione dei prodotti aziendali: olio extravergine di oliva, vino IGT primitivo di Gioia del Colle, prodotti caseari e confetture sono stati offerti dall’azienda per conoscere concretamente i pregi della sana alimentazione.