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Lama di Luna e Frantoio De Carlo

Domenica 28 novembre, si sono svolte le visite guidate presso la masseria Lama di Luna di Pietro Petroni di Andria e il Frantoio Oleario De Carlo dei fratelli De Carlo a Bitritto.
Questa volta ConCretaMente ha mostrato un altro aspetto della cultura del biologico intesa, appunto, come approccio culturale: la biomasseria Lama di Luna (www.lamadiluna.com) quale buona prassi di eccellenza di bioarchitettura.
Quando pensiamo al ri-ciclo della sostanza organica come prassi per la gestione sostenibile delle risorse naturali e per la riduzione del relativo impatto ambientale, si può far riferimento alle pratiche di architettura sostenibile visitate a Lama di Luna: impianti per il risparmio energetico come pannelli solari, vasche per la raccolta delle acque piovane, caldaia alimentata con residui vegetali e sansa.

A questo, si aggiunge il riciclo della sostanza organica domestica con il compostaggio (dimostrato con l’utilizzo della compostiera di progetto).
Insieme alla bioedilizia della masseria settecentesca, in apertura, sono state mostrate le colture biologiche dell’attività zootecnica e agricola dell’azienda: allevamento di bovini, olivi e vigne biologiche la cui fertilità è gestita con tecniche agronomiche naturali come inerbimento controllato, trinciatura, impiego del letame proveniente dall'allevamento aziendale e tutte le pratiche regolate dalle normative vigenti in materia di agricoltura biologica certificata.
La visita è stata guidata dal responsabile aziendale Pietro Petroni e dal tecnico C.I.Bi. Nico Panaro che hanno condotto i partecipanti in un viaggio all’interno del mondo “bio” accompagnando la visita ai luoghi con spiegazioni sul ciclo della sostanza organica e, quindi, sui principi della bioedilizia e dell’agricoltura biologica; hanno dimostrato come si fa il compostaggio domestico e  hanno proiettato, commentandolo, il video di ConCretaMente, quale strumento didattico fruibile da consumatori adulti e non.

Olio biologico “novello”, invece, al centro della visita guidata al Frantoio Oleario De Carlo di Bitritto (www.oliodecarlo.com). Nel periodo migliore perchè di raccolta delle olive e di produzione dell’olio, l’azienda ha offerto agli ospiti di ConCretaMente un percorso guidato alla scoperta della lavorazione delle olive nel frantoio e al rito dell'assaggio dell’olio appena prodotto.
Il gusto amarognolo, leggermente piccante, il profumo intenso e il colore giallo/verde caratterizzano l’olio extravergine “novello” e riportano inevitabilmente alla dieta mediterranea e alla sana alimentazione di cui è elemento cardine.
Infatti, recenti studi, hanno ribadito le caratteristiche nutraceutiche (nutrizionali e terapeutiche) dell’olio ed in particolare di quello “novello” che, soprattutto quando dotato di caratteristiche come delicatezza e armoniosità, apportano all’alimentazione di chi lo consuma valori qualitativi altissimi per via del processo di ossidazione che non ha ancora subito (o subito solo in parte).
La docente Maria Stragapede ha illustrato il progetto, ha dimostrato l’utilizzo della compostiera, ha spiegato i principi fondamentali del ciclo della sostanza organica e l’importanza, per un’azienda evoluta, dell’utilizzo delle tecniche di compostaggio dei residui aziendali che garantiscono questo ciclo.
La visita si è conclusa con la degustazione dell’olio extravergine d’oliva fresco e D.O.P. Terra di Bari accompagnato da pane, legumi e tipiche conserve locali.